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I TAGLI DEL LEGNO DA COSTRUZIONE


pubblicato il06/09/2017 10:21:02 sezione News
I TAGLI DEL LEGNO DA COSTRUZIONE

Buini Legnami srl è una realtà specializzata nella costruzione di vari tipi di strutture in legno a Perugia.

Contattando il nostro team di professionisti potrai ottenere del legname lavorato con tecniche specifiche in base alla destinazione d’uso finale; vediamo quindi quali sono i principali tipi di taglio del legno da costruzione.

La prima lavorazione cui viene sottoposto il legname da costruzione, stagionatura a parte, è proprio il taglio. Si tratta, essenzialmente, di ricavare delle forme standard (in genere assi, o comunque blocchi a sezione rettangolare) dal tronco o dalla sezione di tronco, al fine di rendere la materia prima più facilmente lavorabile.
I tagli del legno stagionato vengono generalmente categorizzati in base alla loro collocazione, vale a dire all’area della sezione del tronco da cui viene ricavata l’asse. In base a tale classificazione, possono essere individuate tre tipologie di taglio.

- Il taglio a cuore vivo (detto anche taglio con cuore) incide il tronco esattamente al centro e coinvolge esclusivamente il cuore del tronco stesso. Vantaggio di tale taglio è il mantenimento degli equilibri tensionali interni al tronco stesso, il che rende tale legno stabile e solido. Bisogna tuttavia prestare grande attenzione alle fessure radiali formatesi nella fase di stagionatura del legno: se troppo marcate (esistono degli standard di controllo internazionali), infatti, queste possono compromettere la stabilità dell’elemento, e di conseguenza renderlo inidoneo a un utilizzo in ambito edilizio.
- Il taglio a mezzo cuore è eccentrico rispetto al centro del tronco: pertanto, accoglie una parte significativa del cuore ma sconfina in maniera non trascurabile nelle zone più esterne. Il vantaggio principale consiste nell’evitare le fessure radiali più profonde e marcate, che in genere si sviluppano al centro del tronco. Tuttavia, la presenza di fessure radiali che possono compromettere la stabilità dell’elemento non è del tutto scongiurata; inoltre, la presenza di porzioni di strati esterni rende più probabile l’eventualità di imbattersi in fenomeni di imbarcamento, vale a dire deformazione del legno dovuta al progressivo ritiro dell’umidità.
- Il taglio fuori cuore è un taglio decisamente laterale rispetto ai bordi della sezione del tronco: va a lambire questi ultimi e, di conseguenza, coinvolge molta più porzione di strati esterni che di cuore. Ciò riduce notevolmente la possibilità di imbattersi in fessurazioni, ma al tempo stesso aumenta la probabilità che l’asse presenti difetti da imbarcamento.

Ovviamente, ogni tronco ha la sua storia e le categorie di taglio sopra descritte hanno un valore puramente indicativo. Chi si occupa della lavorazione di strutture in legno sa bene che, per stabilire con sicurezza dove sia più opportuno effettuare il taglio, è necessario sottoporre il tronco a un attento esame preliminare, con l’ausilio degli strumenti più indicati per tale operazione.



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