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TIGLIO: LIGNUM SACRUM

pubblicato il06/09/2017 12:40:31 sezione News
TIGLIO: LIGNUM SACRUM

Conosciuto nel Medioevo come lignum sacrum (legno sacro), il tiglio è stato per secoli il legno delle opere d’arte a sfondo religioso: sculture, pale d’altare, strutture votive. In precedenza (in verità sin dal Neolitico), veniva persino utilizzato per la realizzazione di vestiti e cordame: questo in virtù dell’estrema morbidezza e fibrosità del tronco, sia nella zona dell’alburno che in quella del durame.

Generalmente, si distinguono due sottospecie di tiglio: il nostrano e il selvatico. In realtà, però, le due varietà sono estremamente simili, e il loro legno possiede praticamente le stesse caratteristiche meccaniche e organiche.

Dal suggestivo colore biondo, talvolta sporcato da piccole macchie o striature verdognole, il legno di tiglio è morbido, poroso e mediamente pesante, con un livello di umidità interna non trascurabile. Inoltre, possiede una struttura omogenea, pressoché priva di impurità, che ne rende la lavorazione particolarmente agevole. Il processo di spurgo dell’umidità non è rapidissimo; in compenso non presenta controindicazioni, e a fine essiccatura la struttura lignea si presenta compatta e omogenea, pronta a sottoporsi a qualsiasi tipo di lavorazione.

Al punto che, armandosi di pazienza e olio di gomito, può essere tagliato e sezionato anche servendosi di utensili di fortuna. Il tiglio sostiene ottimamente tanto la verniciatura quanto la laccatura.

Quando si lavora il tiglio, è necessario prendere due sole precauzioni.
Primo: il contatto prolungato con dei metalli può macchiare le fibre del legno in maniera indelebile. Secondo: data l’alta vulnerabilità agli attacchi di funghi e parassiti, necessita di essere protetto a dovere. Inoltre, a causa della sua elevata porosità, i trattamenti antiparassitari e antifungini devono essere reiterati con una certa frequenza.

Ancora oggi, il questo legno è molto impiegato per lavori artigianali di intaglio e sculture. Come se fosse una diretta filiazione di tale antica tradizione, il tiglio viene utilizzato anche per la fabbricazione di giocattoli, utensili da cucina e piccoli arnesi da lavoro. Infine, non è infrequente il suo utilizzo nella fabbricazione di cornici e altri elementi d’arredo per interni o esterni, come pannelli, paraventi e separé.

Per forniture di pavimentazioni, strutture in legno di vario genere e pellet contattare Buini Legnami direttamente alla sede di Perugia, lo staff sarà a vostra completa disposizione.



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