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PERO: UN TOCCO DI CLASSE


pubblicato il07/09/2017 09:40:30 sezione News
PERO: UN TOCCO DI CLASSE

Oltre a essere uno degli alberi da frutto più diffusi al mondo, il pero fornisce anche un legno di discreta qualità, che può essere impiegato in una congerie abbastanza ampia di ambiti.

Conosciuta sin dall’Età del Bronzo, questa pianta originaria del Bacino del Mediterraneo (ma diffusa sin dall’antichità in tutta l’Asia e l’Africa Settentrionale) ha avuto un largo impiego fino a trenta-quaranta anni fa, come materia prima per la fabbricazione di strumenti di misurazione per geometri (goniometri, squadre, righe).

Oggi, pur essendo destinato quasi esclusivamente alla fruttificazione, ha ancora degli sparuti ma tenaci sostenitori nell’ambito della fabbricazione artigianale di mobili.

In ogni caso, per la fornitura di legno, viene privilegiato il pero selvatico, i cui frutti, generalmente, non sono commestibili.

Pur essendo un legno denso e compatto, il legno di pero è tra i più agevolmente stagionabili, nonché uno dei più lavorabili, tra quelli presenti in commercio.

Esso, infatti, possiede un tasso di umidità decisamente alto, tuttavia sopporta in maniera più che discreta il processo di asciugatura, anche se è necessario tenere sotto controllo il livello di incurvatura.

Inoltre, la pressoché totale assenza di irregolarità e la trascurabile concentrazione di nodi (peraltro tutti di ridotte dimensioni) lo rendono un materiale assolutamente idoneo a sottoporsi a lavori di fresatura, tornitura e intaglio.

Il colore del durame è tra il bruno e il rossastro e non subisce variazioni di ordine cromatico nel corso della lavorazione.
Pur essendo ormai marginalizzato come materia prima per la realizzazione di mobili, almeno a livello industriale, il legno di pero rimane un ottimo coadiuvante nella fabbricazione di oggetti d’arredamento.

In particolare, con esso vengono realizzate impiallacciature per mobili e rivestimenti per interni ed esterni, in virtù del suo peculiare aspetto estetico.

Tuttavia, il legno di pero ha un indice di durabilità decisamente basso e rischia di sfibrarsi e incurvarsi dopo un periodo di tempo relativamente contenuto.

Per ovviare a tale inconveniente, è necessario sottoporre regolarmente i mobili e gli altri oggetti impiallacciati con legno di pero ad accurate opere di restauro. Infine, una particolarità: il pero selvatico contende all’acero la leadership come legno preferito dai liutai per la costruzione di flauti dolci.

Buini Legnami è il riferimento a Perugia per la lavorazione di legnami di vario genere e realizzazione di strutture in legno, venite a trovarci per visionare le nostre realizzazioni e richiedere un preventivo gratuito.



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