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COME SONO FATTI I TETTI IN LEGNO

pubblicato il07/09/2017 10:36:19 sezione News
COME SONO FATTI I TETTI IN LEGNO

Nelle case di legno, il tetto o le tettoie in legno sono elementi tanto essenziali quanto difficili da realizzare, dal momento che esso non costituisce una semplice copertura, ma deve assicurare una serie di funzioni meccaniche e isolanti ben precise.

Si pensi a una baita di montagna: il tetto di questi edifici deve rispondere a specifiche mansioni coibentanti, oltre a offrire un’adeguata resistenza alle sollecitazioni provenienti dall’esterno, siano esse determinate da copiosi depositi di neve, slavine, venti particolarmente forti o altri fenomeni atmosferici.

Per questo motivo, la realizzazione di un tetto o tettoia in legno a Perugia deve rispettare alcuni requisiti ben precisi.

In genere, la semplice struttura portante di un tetto in legno è al tempo stesso la parte più visibile e quella meno raffinata dell’opera nel suo complesso.

Essa deve assicurare eccellenti prestazioni meccaniche (stabilità, durata, resistenza alle deformazioni e all’umidità, capacità di resistere agli attacchi di funghi e parassiti), ma anche rispettare il tenore estetico complessivo dell’edificio; in poche parole, deve assolvere quei semplici ma essenziali compiti di qualsiasi struttura portante, a prescindere dal materiale con cui è costruita.

Molto più complesso il discorso che riguarda gli altri elementi costitutivi di un tetto in legno. A partire dallo strato di ventilazione, un’intercapedine fra la parte interna del tetto e il rivestimento esterno in cui l’aria scorre liberamente mantenendo i materiali lignei ben asciutti.

Esso deve essere della misura giusta, in modo da lasciar passare il giusto quantitativo di aria, e deve essere strutturato in modo tale da raggiungere ogni angolo dei due strati del tetto entro cui è compreso, per dare modo all’aria di distribuirsi in maniera uniforme.

A sua volta, lo strato termoisolante (che può essere realizzato in fibra di legno) deve essere collocato con non minore attenzione, allo scopo di assicurare una coibentazione ben distribuita, soprattutto negli angoli e nelle rientranze, ovvero dove è più facile che si annidino fenomeni latenti di umidità da condensa.

Chiudono l’opera la posa dei listelli su cui andrà appoggiata la copertura e la copertura vera e propria.

Al giorno d’oggi, poi, si è soliti aggiungere una barriera al vapore, vale a dire un piccolo strato interno, generalmente in un materiale sintetico, che regola il passaggio dei vapori dall’interno verso l’esterno.

Si tratta, in sostanza, di una sottile membrana che, nel cadenzare la fuoriuscita di vapore, evita che questo impatti in maniera troppo violenta sulla struttura in legno creando dei depositi di umidità.

Affidatevi a Buini legnami per le vostre realizzazioni di tetti e tettoie in legno a Perugia, dove troverete esperienza e competenza per quanto attiene la realizzazione di strutture in legno.



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