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PROCESSO RICICLO DEL LEGNO

Smaltimento e il riciclaggio del legno usato

pubblicato il07/09/2017 10:57:11 sezione News
PROCESSO RICICLO DEL LEGNO
Smaltimento e il riciclaggio del legno usato

Lo smaltimento e il riciclaggio del legno usato è un processo che assolve due compiti primari: da un lato, l’ottimizzazione economica data dall’utilizzo di un materiale pienamente recuperabile; dall’altra, la preservazione dell’ambiente tramite la sostituzione del legno di primo taglio da alcuni ambiti di mercato ben precisi.

In seguito al diffondersi di una sensibilità nei confronti dei temi ecologici sempre più massiccia, il legno è tornato a essere altamente considerato, sia per case in legno prefabbricate sia per pellet in offerta, dopo alcuni decenni di semi-eclissi, tra i materiali per costruzioni edili e strutturali; e sulla scorta di tale riscoperta, sempre per gli stessi motivi, si sono intensificati gli studi sulle tecniche di recupero e riutilizzo del legno.

Oggi, esistono delle metodologie ben precise che permettono di conferire una seconda (e spesso anche una terza o quarta) vita a tale materiale, con effetti immediatamente tangibili sull’ambiente: freno alla deforestazione del pianeta, credibili deterrenti alla cementificazione delle città, salvaguardia della salubrità dell’aria.

In tal modo, il legno si conferma un materiale vivo e dinamico, anche dopo un numero significativo ed eterogeneo di lavorazioni.

Il processo di riciclo riguarda una congerie abbastanza ampia di manufatti strutture in legno, tra i quali bancali, cassette per la frutta, casse da imballaggio, travi da demolizione, assi, pali per cavi elettrici e telefonici, pallets, mobili vecchi, bobine per cavi elettrici e potature, oltre agli scarti di lavorazione (segatura, truciolati), che spesso però vengono destinati a un utilizzo specifico.

Tali oggetti vengono convogliati e raccolti in appositi centri, per poi iniziare il processo di riconfigurazione.

A una prima pulizia grossolana, fa seguito un lavoro di frantumazione meccanica tramite appositi macchinari che restituiscono del legno tritato ancora in maniera grossolana (non a caso, i pezzetti vengono definiti chips). Da questi elementi vengono eliminate le impurità, come chiodi o altri oggetti spuri, quindi il legno viene sminuzzato in maniera ancora più capillare.

Seguono le operazioni di essiccazione artificiale e di lavaggio a secco.
Da questa serie di processi si ricava un semilavorato sufficientemente fine da poter essere assemblato. Utilizzando un legante (colle o resine), si amalgama il legno sminuzzato, ricavandone dei protopannelli, vale a dire degli elementi provvisori pronti a essere sottoposti all’ultima fase della lavorazione: vale a dire la pressa a freddo e/o a caldo, da cui si ricavano dei pannelli di legno pressato stabili e compatti.

Questi ultimi, sottoposti a impiallacciatura o altre operazioni di rivestimento, possono essere utilizzati per la realizzazione di mobili e rivestimenti per interni o esterni o altre strutture in legno.

Queste e altre lavorazioni vengono effettuate da Buini Legnami grazie alla sua esperienza e ai macchinari di qualità impiegati nei vari processi di lavorazione del legno. Contattate la sede di Perugia per ogni genere di informazione.



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