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Come scegliere un parquet

pubblicato il07/09/2017 11:07:49 sezione News
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Come scegliere un parquet

Il parquet è un rivestimento per strutture in legno e pavimenti in grado, da solo, di nobilitare qualsiasi ambiente della casa, sia esso una camera della zona notte, uno studio o una sala di rappresentanza accessibile agli ospiti.

A patto, ovviamente, che sia un parquet di standard alto, realizzato con legnami di qualità - il che non significa costosi - e adatto all’interno dove verrà collocato, sia a livello estetico che dal punto di vista funzionale.

Ecco perché la scelta del parquet, anche quando effettuata in maniera autarchica, senza ricorrere a un professionista del design o almeno a un profondo conoscitore di questo tipo di materiali, dovrebbe sempre essere preceduta da un attento studio dell’ambiente e soprattutto degli effetti che si desiderano ottenere da tali strutture in legno.

Tenendo sempre presente che un parquet ben fatto può realmente riconfigurare un’abitazione.
Nello scegliere un parquet, è sempre opportuno partire da due parametri visivi basilari: forma e colore. I parquet geometrici, nel disegnare dei sofisticati (o anche poco sofisticati) giochi di incastro fra i listoncini, creano affascinanti contrasti o sinuose simmetrie con le linee delle pareti e del soffitto: in tal senso, si può procedere per assonanza o per contrappunto, purché si abbia in testa un disegno generale ben preciso.

Lo stesso vale per i colori: un parquet molto scuro può far risaltare ulteriormente delle pareti molto chiare, l’importante è che lungo queste ultime vi siano degli complementi d’arredo - mensole, mobili, quadri, fotografie, poster - in grado di bilanciare.

Un altro aspetto da considerare riguarda il tenore del legno sia per case in legno prefabbricate che di latro genere: grezzo o lavorato? In questo caso, al contrario degli esempi sopra menzionati, c’è meno flessibilità, e agire sul contrappunto può rivelarsi controproducente, se non addirittura fallimentare.

In maniera molto lineare, il legno naturalmente grezzo (meglio ancora se massello, da levigare e lucidare dopo la posa) va bene per gli ambienti rustici, che devono o vogliono restituire un’impressione di inconcussa ruralità.

Al contrario, per ambienti raffinati, soprattutto se arredati con mobili laccati o dal design comunque moderno, è consigliabile ricorrere al legno lavorato e ben lucidato.

Infine, un ultimo elemento da non trascurare: la luce. Molto spesso ci si dimentica che il pavimento è una superficie che riflette luce diffusa al pari delle pareti e del soffitto, e come tale contribuisce all’illuminazione di una stanza, sia questa naturale o proveniente da fonti artificiali.

Pertanto, è opportuno evitare di scegliere essenze lignee dalle tonalità scure per ambienti già scarsamente illuminati di loro, preferendo un legno più chiaro in grado di valorizzare e ottimizzare quel poco che le fonti luminose in loco mettono a disposizione.

Buini Legnami è a vostra completa disposizione per garantirvi strutture in legno a Perugia e pavimentazioni di ogni genere



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