NEWS

NOBILE ARTE DEL RESTAURO

Restauro case in legno o strutture di altro genere

pubblicato il07/09/2017 11:22:07 sezione News
NOBILE ARTE DEL RESTAURO
Restauro case in legno o strutture di altro genere

Anche se oggi si è un po’ persa la memoria di ciò, il restauro case in legno o strutture di altro genere è stato a lungo considerato alla stregua di una disciplina pseudo-artistica, o quantomeno di altissimo artigianato, in ragione della grande maestria che richiedeva (e richiede tuttora).

E alla pari delle arti nobili, parliamo di un mestiere nobile e antico, che nel corso dei secoli ha visto evolvere il proprio status senza mai negoziare il suo carattere di esclusività.

Questo a dispetto di chi, forse con un eccesso di sicumera, afferma che per restaurare un mobile in legno massiccio servono pochi utensili e al massimo qualche accorgimento.

Certo, se c’è da sostituire un cardine o una vite, sicuramente non parliamo di imprese titaniche o che richiedano chissà quale preparazione accademica.

Ma è altresì vero che l’arte del restauro di strutture in legno comporta ben altre mansioni.
Il restauratore di strutture legno è innanzitutto un filologo e un archeologo. Il suo compito primario è quello di ricostruire, nella maniera più fedele e attendibile possibile, la storia e l’identità del manufatto su cui deve mettere le mani. Sapere quali sono state le condizioni di conservazione dello stesso nel corso degli anni può infatti fornire degli indizi e dei suggerimenti preziosi riguardo il tipo, l’intensità e la durata dell’usura cui l’oggetto stesso sarebbe andato incontro.

Altre preziose informazioni possono provenire dal tipo di legno e, laddove disponibile, dalla sua provenienza: dati importantissimi per definire le proprietà meccaniche dello stesso e capire di quanto sono state corrotte.
L’aspetto filologico riemerge con prepotenza nel momento in cui l’artigiano incaricato del restauro deve passare alla parte operativa del lavoro. Da quel momento in poi, il suo compito sarà non solo quello di restituire all’oggetto il suo aspetto e il suo livello di funzionalità primigeni, ma anche di riprodurne i caratteri costitutivi, come se tornasse indietro al momento in cui è stato intagliato, assemblato e montato per la prima volta.

È in questa fase che il restauro di strutture in legno antico (almeno il restauro di altissima qualità) si trasforma in una vera e propria macchina del tempo, capace di far viaggiare a ritroso nel passato gli oggetti di cui, amorevolmente, si occupa.



Condividi nei social network   

Indicaci il tuo apprezzamento nei social network   

Leggi articoli simili

PELLET

Produzione e utilizzo

PINO NERO: SPECIE RELITTA PIONIERA


BUINI E GIUSTOZZI

Nuova Porsche Panamera Perugia

PALISSANDRO: UN TOCCO DI STRAVAGANZA


FAGGIO: UN CONCENTRATO DI CALORE


NOCE: ESSENZA NOBILE


CEDRO: IL LEGNO AROMATICO


IROKO: IL FRATELLASTRO AFRICANO