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IL LEGNO IN MUSICA

Liuteria antica arte di costruire strumenti musicali

pubblicato il07/09/2017 11:27:01 sezione News
IL LEGNO IN MUSICA
Liuteria antica arte di costruire strumenti musicali

Al di là dell’edilizia per tettoie in legno e pergolati e dell’industria del mobile, esiste una piccola nicchia di mercato, di dimensioni notevolmente più contenute, in cui il legno gioca ancora oggi un ruolo, se non egemonico, assolutamente predominante.

Parliamo della liuteria, ovvero dell’antica |arte di costruire strumenti musicali a corda o ad arco|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione" target="_blank">|arte di costruire strumenti musicali a corda o ad arco|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione" target="_blank">|arte di costruire strumenti musicali a corda o ad arco|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo
alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione
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Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione" target="_blank">|arte di costruire strumenti musicali a corda o ad arco|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione" target="_blank">|arte di costruire strumenti musicali a corda o ad arco|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione" target="_blank">|arte di costruire strumenti musicali a corda o ad arco|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità, divengono invece dei |punti di forza in liuteria" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione" target="_blank">|arte di costruire strumenti musicali a corda o ad arco|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione" target="_blank">|arte di costruire strumenti musicali a corda o ad arco|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione" target="_blank">|arte di costruire strumenti musicali a corda o ad arco|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità, divengono invece dei |punti di forza in liuteria.

Anche se, a dire il vero, i più moderni strumenti elettrici, in particolare basso e chitarra, prediligono il sustain prolungato, molto più facilmente ottenibile tramite l’utilizzo di quei legni duri (e costosi" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità, divengono invece dei |punti di forza in liuteria" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità, divengono invece dei |punti di forza in liuteria.

Anche se, a dire il vero, i più moderni strumenti elettrici, in particolare basso e chitarra, prediligono il sustain prolungato, molto più facilmente ottenibile tramite l’utilizzo di quei legni duri (e costosi che fanno le gioie dei fabbricanti di mobili e di strutture in legno.

Oggi il mondo della liuteria si è notevolmente evoluto, e accanto alle grandi corporation industriali che esportano in tutto il pianeta si affacciano spesso sul mercato realtà puramente artigianali, se non addirittura autarchiche.

E proprio da queste ultime, spesso, è lecito attendersi le più significative novità del campo in termini di stile e design.

Infatti, mentre a livello industriale si sperimentano soluzioni alternative al legno come materiale principe (sono già in commercio, ad esempio, chitarre elettriche in fibra di carbonio" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione" target="_blank">|arte di costruire strumenti musicali a corda o ad arco|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità, divengono invece dei |punti di forza in liuteria" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione" target="_blank">|arte di costruire strumenti musicali a corda o ad arco|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione" target="_blank">|arte di costruire strumenti musicali a corda o ad arco|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità, divengono invece dei |punti di forza in liuteria.

Anche se, a dire il vero, i più moderni strumenti elettrici, in particolare basso e chitarra, prediligono il sustain prolungato, molto più facilmente ottenibile tramite l’utilizzo di quei legni duri (e costosi" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità, divengono invece dei |punti di forza in liuteria" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione" target="_blank">|arte di costruire strumenti musicali a corda o ad arco|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità, divengono invece dei |punti di forza in liuteria.

Anche se, a dire il vero, i più moderni strumenti elettrici, in particolare basso e chitarra, prediligono il sustain prolungato, molto più facilmente ottenibile tramite l’utilizzo di quei legni duri (e costosi che fanno le gioie dei fabbricanti di mobili e di strutture in legno.

Oggi il mondo della liuteria si è notevolmente evoluto, e accanto alle grandi corporation industriali che esportano in tutto il pianeta si affacciano spesso sul mercato realtà puramente artigianali, se non addirittura autarchiche.

E proprio da queste ultime, spesso, è lecito attendersi le più significative novità del campo in termini di stile e design.

Infatti, mentre a livello industriale si sperimentano soluzioni alternative al legno come materiale principe (sono già in commercio, ad esempio, chitarre elettriche in fibra di carbonio, ai giovani e meno giovani liutai indipendenti è demandato non solo il compito di inventare, innovare, rischiare, ma anche quello di tenere viva l’autenticità della tradizione, fatta di studio certosino delle materie prime e tecnica costitutiva ai limiti della perfezione.

Un ponte fra passato e futuro che mette il legno al centro del suo progetto, facendone l’asse di continuità di una storia destinata a scrivere altri, non meno emozionanti, capitoli.

Per progettazione e realizzazione di strutture in legno su misura a Perugia, affidatevi all’esperienza di |Buini Legnami" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

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|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità, divengono invece dei |punti di forza in liuteria" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione" target="_blank">|arte di costruire strumenti musicali a corda o ad arco|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità, divengono invece dei |punti di forza in liuteria.

Anche se, a dire il vero, i più moderni strumenti elettrici, in particolare basso e chitarra, prediligono il sustain prolungato, molto più facilmente ottenibile tramite l’utilizzo di quei legni duri (e costosi" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione" target="_blank">|arte di costruire strumenti musicali a corda o ad arco|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità, divengono invece dei |punti di forza in liuteria.

Anche se, a dire il vero, i più moderni strumenti elettrici, in particolare basso e chitarra, prediligono il sustain prolungato, molto più facilmente ottenibile tramite l’utilizzo di quei legni duri (e costosi che fanno le gioie dei fabbricanti di mobili e di strutture in legno.

Oggi il mondo della liuteria si è notevolmente evoluto, e accanto alle grandi corporation industriali che esportano in tutto il pianeta si affacciano spesso sul mercato realtà puramente artigianali, se non addirittura autarchiche.

E proprio da queste ultime, spesso, è lecito attendersi le più significative novità del campo in termini di stile e design.

Infatti, mentre a livello industriale si sperimentano soluzioni alternative al legno come materiale principe (sono già in commercio, ad esempio, chitarre elettriche in fibra di carbonio" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione" target="_blank">|arte di costruire strumenti musicali a corda o ad arco|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità, divengono invece dei |punti di forza in liuteria" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità, divengono invece dei |punti di forza in liuteria.

Anche se, a dire il vero, i più moderni strumenti elettrici, in particolare basso e chitarra, prediligono il sustain prolungato, molto più facilmente ottenibile tramite l’utilizzo di quei legni duri (e costosi" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione" target="_blank">|arte di costruire strumenti musicali a corda o ad arco|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione" target="_blank">|arte di costruire strumenti musicali a corda o ad arco|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità, divengono invece dei |punti di forza in liuteria" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

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Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature" target="_blank">|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano" target="_blank">|: un ambito artigianale in cui creatività e rigore si fondono in maniera perfetta per dare vita a manufatti in cui spesso il valore tecnico-artistico va ben oltre la somma delle parti (materiali più tecniche di realizzazione.

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Un ambito da sempre sul limen fra industria e produzione artigianale, che evoca un immaginario ben preciso, talvolta dai contorni quasi mitici: dai violini di Antonio Stradivari e Jean-Baptiste Vuillaume (il secondo fu allievo del primo alle chitarre di Antonio de Torres, da Cremona (ancora oggi considerata la capitale mondiale dei liutai tradizionali a Granada, nel cuore dell’Andalusia, dove presero vita le chitarre flamenco tradizionali, passando per il piccolo centro francese di Mirecourt, fino a planare ai grandi brand internazionali di oggi che hanno automatizzato in parte il processo produttivo per poter stare dietro al moltiplicarsi delle richieste, senza però quasi mai svendere quella dimensione manuale e artigianale che da sempre costituisce il terrapieno di questa arte.

Un immaginario di cui il legno è protagonista assoluto, con alcune delle sue essenze più iconiche e rappresentative.

|Noce, acero, ontano, abete, quercia, mogano, ebano: questi alcuni dei legni maggiormente impiegati sia per case in legno prefabbricate ma anche nella produzione di strumenti musicali.

Ciascuno con le sue qualità meccaniche, la sua flessibilità, la sua elasticità: in altre parole, ciascuno con la propria attitudine a riverberare il suono (se impiegato per la realizzazione di casse armoniche o di sostenerlo (se utilizzato per fabbricare manici o impugnature.

Curioso constatare come le caratteristiche del legno che lo renderebbero inabile a essere destinato ad ambiti come l’edilizia, come ad esempio l’eccessiva |elasticità, divengono invece dei |punti di forza in liuteria.

Anche se, a dire il vero, i più moderni strumenti elettrici, in particolare basso e chitarra, prediligono il sustain prolungato, molto più facilmente ottenibile tramite l’utilizzo di quei legni duri (e costosi che fanno le gioie dei fabbricanti di mobili e di strutture in legno.

Oggi il mondo della liuteria si è notevolmente evoluto, e accanto alle grandi corporation industriali che esportano in tutto il pianeta si affacciano spesso sul mercato realtà puramente artigianali, se non addirittura autarchiche.

E proprio da queste ultime, spesso, è lecito attendersi le più significative novità del campo in termini di stile e design.

Infatti, mentre a livello industriale si sperimentano soluzioni alternative al legno come materiale principe (sono già in commercio, ad esempio, chitarre elettriche in fibra di carbonio, ai giovani e meno giovani liutai indipendenti è demandato non solo il compito di inventare, innovare, rischiare, ma anche quello di tenere viva l’autenticità della tradizione, fatta di studio certosino delle materie prime e tecnica costitutiva ai limiti della perfezione.

Un ponte fra passato e futuro che mette il legno al centro del suo progetto, facendone l’asse di continuità di una storia destinata a scrivere altri, non meno emozionanti, capitoli.

Per progettazione e realizzazione di strutture in legno su misura a Perugia, affidatevi all’esperienza di |Buini Legnami.



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