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ECONOMIA FORESTALE

Che cos'è l'economia forestale

pubblicato il07/09/2017 12:08:11 sezione News
ECONOMIA FORESTALE
Che cos'è l'economia forestale

Con il termine economia forestale si intende un sistema economico basato in tutto o in larga parte sullo sfruttamento delle risorse naturali delle foreste.

È un concetto un po’ più ampio della cosiddetta “economia a legna”, che si basa essenzialmente sul commercio di legname, tuttavia spesso i due termini vengono confusi tra loro.

Il motivo principale perché ciò avviene deriva dalla pressoché totale egemonia, a livello commerciale, del legno rispetto a qualsiasi altro tipo di prodotto ricavabile dalle foreste per la produzione di case in legno, tettoie, pergolati e moltissimo altro ancora.

Perché, non serve neanche sottolinearlo, un sistema economico del genere funziona solo se un paese dotato di ingenti quantità di foreste decide di adottarlo.

Grazie alla sua flessibilità e alla molteplicità di impieghi possibili, il legno è stato uno dei primi volani economici della storia: il commercio di legname ha dunque origine, se non all’alba dell’uomo, in un periodo di poco posteriore. Ma nel corso dei secoli e dei millenni essa non è stata rimpiazzata da sistemi economici più moderni ed evoluti: si è semplicemente integrata con essi e adeguata ai tempi che corrono, divenendo parte di un arcipelago di forze economiche molto più complesso, nel quale la sua voce è tutt’altro che minoritaria.

Prova ne sia il costante aumento della quantità di legname prodotto ogni anno per la realizzazione di case in legno e molto altro ancora.
Ovviamente, in un mondo sovrappopolato come il nostro, in cui le esigenze individuali e collettive sono ben diverse da quelle di un uomo del Paleolitico, l’utilizzo di un sistema economico basato sul consumo di un materiale naturale il cui processo di rinnovamento è tutt’altro che immediato impone delle problematiche di natura etica, e di conseguenza operativa.

In primis, il problema della deforestazione, che riguarda tutto il pianeta ma che viene affrontato dai singoli paesi con politiche di natura diametralmente opposta tra loro.

A oggi, si stima che i ritmi di deforestazione (spesso illegale) riscontrati in Sudan, Brasile e Indonesia siano talmente alti da indurre più di una preoccupazione. Come tutti ben sanno, infatti, la presenza di foreste e alberi in molte aree del pianeta rappresenta il miglior equilibratore possibile dell’effetto serra, al punto che in alcuni paesi è in atto un vero e proprio processo di “riforestazione” teso a restituire dei risultati tangibili sul lungo termine (i nuovi arbusti piantati avranno bisogno di tempo per crescere).

Oggi, la sfida principale dell’economia forestale globale consiste nel trovare un punto di equilibrio tra salvaguardia dell’ambiente e tutela dei posti di lavoro che scaturiscono dalla sua esistenza.

Un compito tutt’altro che facile, su cui anche la politica internazionale si è incagliata in più di una circostanza, ma che potrebbe trarre un sensibile giovamento dall’evoluzione tecnologica di concetti come la biosostenibilità e il risparmio energetico e le normative di bioedilizia che volgono sempre di più a sfruttare case in legno per le nuove costruzioni.

Chissà che non siano proprio queste istanze, portate avanti da un numero sempre crescente di persone, a indicare la strada giusta da seguire…

Affidatevi a Buini Legnami per ogni genere di lavorazione di qualità riguardante il legno a Perugia, troverete competenza e affidabilità.



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